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FAQ

Frequently Asked Questions

Di quanta potenza hai bisogno?

Per definire i tuoi bisogni, devi fissare i risultati che vuoi ottenere dal tuo sistema. Rispondi alle domande che ti farebbe un Centro Specializzato Car Stereo: che tipo di musica ascolti? Hai bisogno di molti bassi? Hai intenzione di installare un subwoofer? Ascolti musica ad alto volume? Hai una cabrio o una vecchia auto con il motore truccato? Se ti piace ascoltare la musica ad alto volume con molti bassi ed hai intenzione di installare un subwoofer o se possiedi un’auto in cui il rumore della strada potrebbe coprire il suono del sistema, come le cabrio, avrai bisogno di tanta potenza. Per un’installazione di base un amplificatore di qualità da 50 watt x 2 o da 50 watt x 4 funzionerà meravigliosamente per amplificare il sistema di altoparlanti di serie, sia esso composto da componenti separati o da coassiali. Per esempio un sistema audio di base potrebbe essere composto da due coassiali da 165mm nelle portiere anteriori e due coassiali da 6” X 9” nelle portiere posteriori o in cappelliera ed utilizzando un amplificatore da 50 watt x 4 avrai a disposizione un canale dell’amplificatore per ogni altoparlante. Se l’acquisto di un amplificatore a 4 canali non rientra nel tuo budget, allora un 2 canali potrebbe essere un buon sostituto per gestire o gli altoparlanti anteriori o sia quelli anteriori sia quelli posteriori.
Per essere sicuro di avere a disposizione potenza sonora “pulita” scegli sempre altoparlanti con il giusto dato di potenza sopportabile e con un’efficienza elevata: altrimenti potresti rischiare di spingere il tuo amplificatore al limite, e questo potrebbe ridurre la qualità del suono generando distorsione e causando danni all’altoparlante e/o all’amplificatore. Se decidi di scegliere un amplificatore con una potenza più elevata di quella sopportata dall’altoparlante lo metterai in condizioni di lavorare con minore stress e con più riserva di energia: il tutto si traduce in una qualità sonora migliore.

Quanti canali dovrà avere il tuo amplificatore?

La migliore soluzione sarebbe destinare un canale dell’amplificatore ad ogni altoparlante. Non ti preoccupare, ci sono anche dei metodi per permettere al tuo installatore di far pilotare un sistema di 4 altoparlanti ad un amplificatore a 2 canali. Un amplificatore 50 watt x 2 o 50 watt x 4 ad esempio potrebbero essere indicati per sistemi a 2 o 4 altoparlanti. Se prevedi di installare un subwoofer, un amplificatore a 5 canali è sicuramente la soluzione più veloce, con un quinto canale dedicato al subwoofer. Siccome i bassi richiedono ulteriore potenza rispetto alle altre gamme di frequenza, il quinto canale di solito eroga più watt rispetto ai canali anteriori e posteriori. Un amplificatore a 5 canali potrebbe avere ad esempio i seguenti dati di potenza: 50 watt x 4 + 100 watt x 1 (su 4 Ohm). La maggior parte degli amplificatori oggi può essere collegati a ponte. Con il collegamento a ponte una coppia di canali dell’amplificatore viene combinata per ottenere un singolo canale dalla potenza più elevata, permettendo un’eccellente flessibilità di installazione. Un amplificatore da 50 watt x 4 potrebbe, ad esempio, essere configurato a 3 o 2 canali con i seguenti dati di potenza: 50 watt x 2 + 200 watt x 1 o 200 watt x 2. Il collegamento a ponte è indicato per pilotare subwoofer. NOTA: Alcuni amplificatori includono un controllo di livello remoto che ti permette di gestire il volume del subwoofer comodamente dalla posizione di guida: siccome i bassi possono variare molto in intensità da un genere musicale all’altro, un controllo remote del volume del subwoofer è una funzione molto utile.

Dichiarazione della potenza di uscita degli amplificatori per auto

Quando si tratta di dichiarare la potenza di uscita di un amplificatore, i produttori lo fanno in modi diversi, rendendo la situazione confusa per i consumatori. Hai bisogno di informazioni chiare quando acquisti un amplificatore. Una cosa che dovresti sapere è che l’alternatore e la batteria della tua auto forniscono la tensione e la corrente che alimentano il tuo amplificatore. La tensione non è dello stesso identico valore da un’auto all’altra e potrebbe variare anche in base al numero di giri del motore.
Una tensione più elevata equivale di solito ad una potenza erogata dall’amplificatore più elevata (con l’eccezione di amplificatori che usano alimentatori fortemente regolati che hanno poi svantaggi sotto altri punti di vista). La tensione di alimentazione che viene utilizzata per dichiarare la potenza è molto importante in quanto la maggior parte dei produttori misurano la potenza a 14.4V, 13.8V o 12.5V. Rispettivamente un amplificatore (quelli realizzati con alimentatori non regolati o poco regolati ) da 50 watt x 2 a 14.4 Volt potrebbe avere una diminuzione della potenza di uscita fino al 15% quando è alimentato a 12.5 Volt. Facendo il discorso inverso, un amplificatore da 50 watt x 2 misurato a 12.5 Volt potrebbe avere un incremento in potenza fino al 15% a 14.4 Volt. Questo si traduce in una differenza di 15 watt tra due amplificatori dichiarati entrambi da 50 watt x 2.
E’ importante sapere che stiamo paragonando due o più amplificatori con dati di potenza dichiarati allo stesso modo in quanto non c’è un ente che verifica e certifica le specifiche dei prodotti nel car audio. Alcuni costruttori dichiarano la potenza in watt “RMS” mentre altri utilizzano la potenza “Media Continua”, due metodi di misura pressoché identici. Un amplificatore da 50 watt RMS x 2 su 4 Ohm (discuteremo degli Ohm in un secondo tempo) può effettivamente erogare 50 watt x 2 con un livello d’uscita al clipping (si ha “clipping” quando il suono in uscita dall’amplificatore viene distorto. In particolare si ha clipping quando inviando in ingresso all’ampli un’onda sinusoidale si ottiene in uscita un’onda quadra). Le misure di potenza “Massima” e di “Picco” sono termini di marketing corrispondenti al doppio della potenza di uscita RMS di un amplificatore e generalmente non sono misure corrette per paragonare tra di loro due o più amplificatori. Un amplificatore da 50 watt x 2 “Massimi” su 4 Ohm equivale ad un amplificatore da 25 watt RMS x 2 su 4 Ohm. Ora torniamo alla questione dell’ ”Ohm”. I dati di potenza degli amplificatori sono comunemente dichiarati su un carico di 4 Ohm. Gli Ohm si riferiscono all’impedenza nominale della bobina degli altoparlanti. Ogni altoparlante ha una impedenza nominale offerta dal filo della sua bobina. La maggior parte degli altoparlanti per auto ha impedenza nominale di 4 Ohm ed ecco perché i produttori degli amplificatori solitamente dichiarano la potenza nominale su 4 Ohm. Esistono alcuni altoparlanti con impedenze nominali di 2 Ohm, qualche volta di 1 o 0.5 Ohm, ma se l’amplificatore viene dichiarato “stabile” su queste impedenze non c’è nessun problema nel collegarli insieme per ottenere, la maggior parte delle volte, più potenza di altoparlanti da 4 Ohm abbinati ad amplificatori stabili solo a 4 Ohm. Inoltre, i dati di potenza e le specifiche di misura della potenza si trovano in molte forme diverse e a volte ingannevoli, quindi fai attenzione: nel paragonare due o più amplificatori assicurati che la potenza sia dichiarata con la stessa unità di misura.

Dimensioni e stile

Alcune persone vogliono nascondere il loro amplificatore; altre persone vogliono invece mostrarlo. Le dimensioni del bagagliaio spesso dettano le dimensioni dell’amplificatore. Se lasci la tua auto parcheggiata sulla strada per molto tempo potresti preferire un amplificatore di dimensioni contenute, nascosto sotto il sedile o nel bagagliaio. Se vuoi mostrare il tuo amplificatore agli amici o metterlo in evidenza, potrai sicuramente trovare sul mercato amplificatori dall’estetica molto curata . Se non hai molto spazio, in alcuni casi due o tre piccoli amplificatori possono essere più convenienti di un amplificatore grande. Gli amplificatori sono disponibili in tutte le dimensioni e con diversi colori e stili. Se sei un tipo sobrio e ti piace l’essenziale o un tipo estroverso con uno spirito artistico, comunque non avrai problemi nel trovare un amplificatore che si adatta alla tua personalità.

Messa a punto del suono del sistema

Molti amplificatori integrano al loro interno equalizzatori dei bassi, filtri crossover, progettati per aiutare il tuo installatore ad effettuare la messa a punto del tuo sistema. Per esempio, se hai degli altoparlanti da 10cm (4”) che sono capaci solo di riprodurre le medie e le alte frequenze, un filtro crossover impostato in modo appropriato eliminerà le basse frequenze e invierà solo le medie e le alte frequenze a quegli altoparlanti assicurando un funzionamento corretto ed evitando danni e distorsioni. Per i subwoofer, gli equalizzatori dei bassi potrebbero essere utili nel compensare l’acustica dell’auto. Gli equalizzatori dei bassi sono utili, sempre se non se ne abusa.

Digitale o analogico?

Alcuni anni fa un amplificatore da 1000 watt aveva le dimensioni di una piccola tavola da surf. Con la recente tecnologia Classe-D (Digitale) è possibile ottenere questa potenza da un amplificatore che misura circa 30 cm (12”) in lunghezza. Gli amplificatori in Classe-D nella maggior parte dei casi sono progettati per amplificare subwoofer poiché la tecnologia costruttiva non ne permette l’utilizzo per medie ed alte frequenze. Gli amplificatori in Classe D sono tipicamente un 25-30% più efficienti di quelli di Classe AB e producono molto meno calore, ecco perché le loro dimensioni sono così contenute e costituiscono un’ottima scelta per l’amplificazione dei subwoofer. Dall’altro lato abbiamo i tradizionali amplificatori in Classe-AB (analogico). Questa classe di amplificatori è ben conosciuta per la sua qualità sonora e costituisce un buon 80% del mercato dell’amplificatore car audio. Sono disponibili in differenti dimensioni, da 25 watt ad oltre 2000 watt. Gli amplificatori in Classe-AB costituiscono una delle migliori scelte per l’amplificazione degli altoparlanti che riproducono le frequenze medio-basse, medie ed alte. Inoltre alcuni amplificatori multicanale odierni offrono una combinazione della tecnologia Classe-D e della tecnologia Classe-AB all’interno dello stesso dissipatore. In pratica il canale dedicato al subwoofer viene realizzato in Classe-D mentre i canali dedicati alle medio-basse, medie ed alte frequenze vengono realizzati in Classe-AB riducendo così le dimensioni dell’amplificatore e dedicando ad ogni gamma di frequenza la tecnologia più adatta.

Non accontentarti

Attualmente un amplificatore di livello medio di qualità a 2 canali è reperibile sul mercato per circa 150-200€, mentre uno a 4 canali si trova a circa 250-300€. Se hai bisogno di un modello a 5 canali potrai averlo per almeno 400-450€. Non essere attirato da amplificatori senza marchio o dal marchio sconosciuto con prezzi a cui è “difficile credere”. Amplificatori economici spesso hanno scarse affidabilità, prestazioni e soprattutto qualità sonora.

Rivolgiti ad un Centro Specializzato Car Stereo o ad un Rivenditore Autorizzato

Per installare il tuo sistema rivolgiti ad un Centro Specializzato Car Stereo o ad un Rivenditore Autorizzato. Una persona senza esperienza potrebbe collegare qualcosa in modo scorretto, causando danni costosi al veicolo e ai dispositivi audio. L’ambiente auto è profondamente diverso da quello domestico dove per completare l’installazione di un sistema hi-fi è necessario solo posizionare i componenti ed effettuare il collegamento tra sorgenti (CD, DVD,Tuner, …), amplificatore e diffusori. Componenti audio di qualità sono fondamentali per riprodurre fedelmente i brani musicali, ma anche i migliori componenti possono dare scarsi risultati se non installati ed impostati a regola d’arte.

Gli ultimi suggerimenti per la scelta dell’amplificatore

- Attenzione a non concentrarsi sui particolari estetici. A volte vengono applicati all’amplificatore per attirare e nascondere una scarsa qualità ed affidabilità del prodotto: colorazioni vistose, pannelli trasparenti, cromature e LED non aiutano il suono. Trova un equilibrio e non lasciarti attirare soltanto da cose che sono inutili e servono solo a distrarti.
- Chiedi di poter visionare il manuale d’uso e installazione dei prodotti. Un marchio serio vuole mettere in grado chiunque di capire come funziona il prodotto e fornirà un manuale utile, chiaro e completo. Se non riesci a capire come funzionano i controlli dal manuale, dovresti cercare un altro prodotto.
- Osserva la professionalità del Centro a cui ti sei rivolto per l’acquisto. Inoltre chiedi di poter ascoltare i sistemi che hanno realizzato sulle loro auto o sull’auto dimostrativa del Centro per vedere quali prodotti utilizzano ed avere un’idea dei risultati ottenibili. Questi ultimi suggerimenti ti aiuteranno ad effettuare una scelta sicura e corretta dei prodotti secondo le loro prestazioni globali. L’elettronica e l’ingegnerizzazione sono i diretti responsabili dell’affidabilità e delle prestazioni dell’amplificatore. Circuiti stampati multistrato e ad elevato spessore del rame, layout dei componenti interni simmetrico ed ottimizzato, piste del circuito stampato sovradimensionate per trasportare le elevate correnti in gioco sono solo alcuni degli aspetti chiave di un prodotto affidabile e di ottima qualità. Sfortunatamente questi aspetti sono difficili da individuare e riconoscere in un prodotto e molti venditori delle catene di distribuzione non sono in grado di dare queste informazioni a chi acquista. Leggi le recensioni sulle riviste di settore. Quando una rivista effettua la recensione di un prodotto lo analizza approfonditamente soprattutto nell’ingegnerizzazione. Leggi l’intero testo della recensione. Se non trovi l’amplificatore a cui sei interessato cercane un altro della stessa serie, il metodo di costruzione sarà sicuramente lo stesso. Con un po’ di attenzione e di ricerca potrai essere sicuro di ottenere l’amplificatore per cui hai pagato.